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Golfo di Mondello 18 Agosto '07 partenza della regata Palermo-Montecarlo: 

RollyGo su Sky Sport2

Ore 11:40: partenza ci aspettano circa 550 miglia fino al principato. I partenti sono sedici, cinque in più dell'anno scorso. La regata pian piano cresce, siamo solo alla 3° edizione. L'equipaggio del RollyGo quest'anno è composto da dieci elementi: 6 uomini e 4 donne, la piu piccola addirittura sedicenne! Siamo meno dell'anno scorso ma il fatto di essere cresciuti velisticamente renderà, a cose fatte, la regata molto meno pesante rispetto all'anno passato.

 

La partenza è leggermente complicata da un bastone voluto dagli organizzatori per fare un po' di spettacolo davanti a Palermo, quindi dopo la partenza in bolina si affronta un lato al traverso e uno in poppa con issata di spy per poi prendere il largo e rivedersi tutti a Monaco. Tutto bene: giriamo l'ultima boa con tutte le barche alla nostra portata dietro di noi. Siamo decimi, ma al momento di ammainare lo spy il genoa fa i capricci e fatica a salire, rimaniamo quindi con la sola randa e la marina militare ci passa sopravento. E' destino che tutti gli anni ci debba sventare! :-)Risolto il problema prendiamo il largo e puntiamo decisamente verso est sperando in venti più sostenuti. L'andatura è una bolina larga mura a dritta con circa 10 nodi di vento, noi ne facciamo 6 e così continueremo fino al tramonto. Vediamo gli altri fino verso le sette di sera per poi non avere piu contatti visivi sino all'arrivo.

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Calato il sole il vento ci lascia, come poi vedremo la rotta verso est è perdente. Le giornate del 19 e del 20 ci vedono percorrere solo 120 miglia, pensare che un anno fa ne avevamo coperte 180 in un sol giorno. Due giorni snervanti con continui cambi vele per tentare di far muovere il Rolly che con le sue 20 tonnellate di peso soffre incredibilmente con venti sotto i 6\7 nodi.

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Finalmente durante la notte del 20, complici i temporali, il vento arriva e ci cominciamo a muovere decisamente saltando da un temporale all'altro. Alcuni membri dell'equipaggio sono un po' spaventati dalla possibilità di essere colpiti da un lampo. Spiego che l'albero è un parafulmini naturale efficacissimo. Se non si stanno toccando le sartie o l'albero stesso non bisogna avere alcuna paura: il fulmine colpirà la cima dell'albero e verrà scaricato in acqua con unico morto il sistema elettrico.

 

Nella notte fra il 20 e il 21 il vento aumenta considerevolmente a circa 30 nodi. Ci siamo avvicinati alle bocche di Bonifacio e il vento è accelerato dal passaggio nell'imbuto che queste creano. Issiamo il fiocco piccolo con tutta randa e boliniamo a 6,5 nodi, il mare è abbastanza mosso e incrociato e periodicamente incontriamo un'onda piu grossa delle altre che ci ferma con un gran botto. E' notte ed è impossibile prevederlo. Molta acqua spazza la coperta e dormire diventa impossibile, io e qualcun altro cominciamo davvero a divertirci: dopo 48 ore di piatta totale ci voleva un po' di adrenalina! Decidiamo comunque di puntare le bocche bolinando invece che poggiare e puntare la Giraglia. La mattina il vento cala e i telefoni ricomiciano a prendere, da terra ci dicono che siamo ultimi, complici le 48 ore di bonaccia e la bolina della notte tutte le altre barche sono davanti a noi ma molte hanno scelto la rotta a est della Corsica. Spero che aver scelto la via più difficile si dimostri un investimento a lungo termine.

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L'inizio è incoraggiante: il 21 passiamo le bocche senza problemi con lo spy a riva, facciamo fra i 7 e gli 8 nodi e completiamo il passaggio in 7 ore circa, passando molto vicini alla sardegna. La rimonta ha inizio! La sera del 21 cominciamo la risalita della Corsica, il vento gira e ci costringe a bolinare, durante tutta la notte soffia sempre attorno ai 15 nodi e il mare non da problemi. Decidiamo di rimanere vicino alla costa (poi sapremo che più al largo il vento era decisamente minore). Il Rolly si comporta benissimo e nonostante la bolina maciniamo molte miglia. La mattina sapremo di essere penultimi e di aver guadagnato molto sulle barche a est della corsica che nel frattempo hanno rallentato alquanto.

 

Il 22 avanziamo molto, il vento ci permette di essere quasi in rotta. Il Rolly cammina alla media di 7 nodi stringendo a 30 gradi. Completiamo la risalita della Corsica e puntiamo diritti verso Montecarlo. Il vento gira un po' verso le nove di sera. E' ottimo! Ci permette una bolina larga sui 45°, facciamo 7 nodi di media con punte a 8,5. Calato il sole Eolo non ci molla e navighiamo senza fermarci ad un'eccellente velocità tutta la notte. All'alba del 23 siamo a 15 miglia dall'arrivo, Eolo ci spinge a 8 nodi fino a 5 miglia dal traguardo. Sono le 7 quando ci lascia di colpo, come sempre arrivati davanti al principato il vento viene fermato dal monte sovrastante.  Alla nostra destra intravediamo il ketch della Marina Militare Italiana: la rimonta ha avuto successo! Siamo a 2,5 miglia dall'arrivo e loro a 5; sentiamo però una comunicazione via radio fra loro e il comitato di regata in cui comunicano di avanzare a 10 nodi!! Noi siamo praticamente fermi, facciamo a malapena 1 nodo. La beffa sarebbe terribile, ma avvicinandosi ulteriormente anche loro restano intrappolati nella bonaccia e quindi riusciamo a tagliare il traguardo con 20 minuti di vantaggio! Festeggiamo stappando varie bottiglie di spumante, accendiamo motore e ci avviciniamo alla marina militare per applaudirli. Vengono su con un immenso spy fregiato dei colori della bandiera italiana che è uno splendore.

 

Finiamo 9° in classifica generale su 16! Davvero un risultato insperato visti i primi due giorni di bonaccia. Alla premiazione ci consegnano un premio come equipaggio più giovane. Bravo Rolly hai 27 anni ma non li dimostri, bravi tutti i ragazzi dell'equipaggio che hanno dato il massimo e sono migliorati tecnicamente moltissimo rispetto all'anno scorso.

 

Ci risaremo l'anno prossimo! ..e con una nuova vela da vento debole che ho in mente di fare chissa che non miglioreremo ancora.. :-) Intanto proveremo ad essere sulla linea di partenza della Middle Sea Race che parte ad Ottobre, 650 miglia, una delle regate piu difficili del mondo...

Scritto da Guido Falck e Clotilde Bonetto

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RollyGo sul TG1 del 18/08/07 h. 20:00
RollyGo su Sky Sport2
Ultimo aggiornamento ( luned́ 11 febbraio 2008 )
 
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